Mi sono laureata in psicologia presso l'Università degli Studi di Torino, nel 1995. Dopo un percorso lungo e tortuoso, dove ho incontrato numerosi ostacoli, sono approdata, alcuni anni fa, alla MEDICINA OLISTICA e ho cominciato a studiare per lavorare secondo questo filone.
Che cosa significa medicina olistica?
Si tratta di un approccio in cui l'essere umano viene preso in considerazione nella sua totalità mente-corpo-spirito e come tale viene curato o meglio "guarito". Perchè, mentre la cura è un processo in cui si lavora sui sintomi, la guarigione viene intesa in senso più profondo, il sintomo è un messaggio da comprendere e questo ci consente di considerare il processo di guarigione come percorso, non solo fisico, ma anche interiore che mira a riportare l'equilibrio che è stato alterato dalla malattia. La guarigione coinvolge il corpo, la mente e lo spirito, e il ruolo del terapeuta è quello di guidare la persona in difficoltà a compiere questo percorso di risveglio e di liberazione spirituale.
Questi sono gli aspetti più importanti della medicina olistica:
- Persona e non malattia, quindi ricerca della salute
- Causa e non sintomo
- Sistemi e non organi
- Riequilibrare invece che curare
- Stimolare l ’autoguarigione
La medicina olistica ha una concezione molto diversa dalla moderna medicina allopatica e si fonda su tradizioni mediche antiche e cariche di saggezza.
La MEDICINA ALLOPATICA focalizza la propria attenzione sugli agenti patogeni, cercando di controllare la malattia dall'esterno e tratta sintomi isolati o di sindromi specifiche. Gli effetti possono sparire senza che la causa sia stata eliminata e la tendenza alla malattia resta latente.
Come strumenti di lavoro uso il COLLOQUIO PSICOLOGICO, i FIORI DI BACH e il REIKI e mi rifaccio alle tecniche della naturopatia che, come dice la parola stessa, usa degli strumenti di guarigione che mirano a ritrovare un equilibrio e una connessione con la natura più profonda dell'uomo. Perchè la via della guarigione sia un cammino di riarmonizzazione delle energie più profonde. |
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