Ben-essere, salute, spiritualità

CHI SONO
+ Perchè sei qui...
+ E' nata Carlotta!!
+ Vegetariana
IL MIO LAVORO
+ I fiori di Bach
+ IL MEGLIO DI TE
+ Curriculum vitae
+ Il reiki
+ I sette chakra
+ Atelier creatività
+ Psicomotricità
+ Apericena
AGLI AMICI
+ Sull'amicizia
+ Per te amico
+ Il profeta
+ Amo gli amici
I LIBRI CHE AMO
+ Bambaren
+ Elena Gastaldi
+ Coelho
+ De Mello
+ James Redfield
+ Tante coccole
+ Shanti Devi
+ Due cuori...
+ Alberto Chiara
+ Wayne Dyer
+ Libri interessanti
RACCONTI E POESIE
+ Neruda
+ Un po' di te
+ Il mio clown
+ La storia del logo
+ Nube che corre
+ Saggezza
+ Istanti
+ Frasi e aforismi
+ Il vecchio violino
+ Donne in rinascita
+ Desiderata
+ Anime prestate
+ La falena
+ I due vasi
+ Per te che...
+ Un bacio...
+ Nella tua vita
+ Un regalo...
+ Dedicata a te...
+ Il cuore più bello
I VOSTRI COMMENTI
IL MARE
SITI AMICI
+ LiberaMenteServo
+ Regno dei girasoli
LE MIE RICETTE
GLOBAL MEDITATION
BAMBINI
IL VESAK
SPIRITUALITA'
+ Pensiero=energia
+ Gioia Panozzo
+ La tua vita
+ La gratitudine
+ Un angelo per te
+ Sii paziente...
+ Le affermazioni
+ Ottenere dal cosmo
+ L'ametista
+ La meditazione
+ Entusiasmo
+ Lamentarsi
AWARDS RICEVUTI
MATERNITA'
+ Lotus birth
CONTATTI
NEWS
ALBUM FOTOGRAFICO
 
RACCONTI E POESIE - Neruda
 



























XVI I sonetto - Neruda

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

da Cento sonetti d'amore


Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità.
(P. Neruda)

 
Ben-essere, salute, spiritualità - PSICOLOGA OLISTICA - Dott.ssa Elisabetta Bellino - Giaveno (TO) - Tel. 3392678749
Powered by FaidateWeb