|
|
|
|
I LIBRI CHE AMO - Bambaren |
| |
Sergio Bambarén
Sergio Bambarén è un autore australiano, nato in Perù e vissuto molti anni negli Stati Uniti.
Esperto surfista, sensibile alle battaglie ecologiste per la salvaguardia dei mari, ha scritto libri di grande successo, che evocano promontori sconosciuti, brezze d'oceano e cieli d'un azzurro assoluto.
E' stato in Portogallo, in una meravigliosa spiaggia circondata da foreste di pini chiamata Guincho, che Sergio Bambarén ha scoperto il significato profondo dell'esistenza e ha trovato un amico davvero speciale: un delfino solitario che gli ha ispirato il primo romanzo, "Il Delfino", pubblicato a sue spese nel 1996.
Improvvisamente ogni cosa è cambiata nella sua vita: in Australia Il Delfino ha venduto più di 60.000 copie. Attualmente è stato tradotto in più di 25 lingue comprese il russo, il cantonese e lo slovacco.
La conoscenza dell'ambiente marino e la volontà di salvaguardare i cetacei, hanno reso Sergio Bambarén vice-presidente dell'Organizzazione Ecologica Mundo Azul (Blue World), e lo hanno spinto a viaggiare continuamente, nello sforzo costante di preservare gli oceani e le creature che li abitano.
L'onda perfetta di Sergio Bambaren
Credi alla forza dei tuoi sogni e loro diventeranno realtà.
Il tuo cuore è un gabbiano che vola libero nei cieli della vita.
Lascialo andare senza paura, ti saprà condurre alla felicità.
La vita è un libro pieno di domande, e le risposte si possono trovare soltanto attraverso l'esperienza.
Momenti di autentica felicità possono scaturire soltanto dal cuore.
Se vuoi essere felice ascolta il tuo cuore, perchè esso racchiude tutte le risposte che cerchi.
Tieni aperta la porta del tuo cuore e anche tu troverai la tua Spiaggia dei Sogni.
|
|
|
Il Delfino
I sentieri del sogno portano alla verità
di Sergio Bambarén
"Tutti abbiamo i nostri sogni, pensò. L'unica differenza è che alcuni lottano, e non rinunciano a realizzare il proprio destino, a costo di affrontare qualunque rischio, mentre altri si limitano a ignorarli, timorosi di perdere quel poco che hanno. E così non potranno mai riconoscere il vero scopo della vita. "
|
|
| |
|