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IL MARE |
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Il mare è uno dei miei più grandi amori, immenso e maestoso, sento spesso il suo richiamo e, quando posso, trascorro al mare i miei momenti di relax.
AMICO MIO
Ti vedo laggiù,
lontano eppure così vicino,
osservo il tuo profilo maestoso,
le tue movenze mi accendono l’anima,
amico mio quanto mi sei mancato.
Ti osservo ancora mentre mi avvicino,
vorrei farmi abbracciare,
sfiorarti per sentire il tuo profumo,
chiudere gli occhi per ascoltarti,
per sentire la tua voce,
guardarti ancora in tutta la tua maestosità.
E’ tanto tempo che volevo rivederti,
riascoltare la tua voce,
passeggiare accanto a te sulla spiaggia,
perché tu mi fai sentire viva più che mai,
ascolti i miei segreti ed i miei sogni,
mi accogli amico mio.
E ora che sono di nuovo qui,
non ti lascerò più,
so che mi farai sempre compagnia,
mi cullerai tra le tue braccia,
sarai sempre per me un grande amico,
immenso e unico…. mare!!
(Elisabetta)
Secondo alcune leggende,
il mare è la dimora
di tutto ciò che abbiamo perduto,
di tutto quello che non abbiamo avuto,
dei desideri infranti, dei dolori,
delle lacrime
che abbiamo versato.
(Osho)
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"... Ed è qualcosa da cui non puoi scappare.
Il mare...
Ma soprattutto: il mare chiama...
Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, è te che vuole...
Puoi anche far finta di niente, ma non serve.
Continuerà a chiamarti...
Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà."
(Alessandro Baricco)
La maggior parte dei gabbiani non si danno la pena di apprendere, del volo, altro che le nozioni elementari: gli basta arrivare dalla costa a dov'è il cibo e poi tornare a casa. Per la maggior parte dei gabbiani, volare non conta, conta mangiare. A quel gabbiano lì, invece, non importava tanto procurarsi il cibo, quanto volare. Più d'ogni altra cosa al mondo, a Jonathan Livingston piaceva librarsi nel cielo.
(Richard Bach, 1970)
Mentre guardo il mare, il mio pensiero va
alla latitudine di un’altra età,
quando ci credevo nelle favole,
sempre con la testa fra le nuvole,
sogni e desideri diventavano realtà
dentro il libro della fantasia.
Era la stagione della vita in cui non c’è malinconia.
(Eros Ramazzotti) |
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