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Partendo dal presupposto che l'essere umano è un essere "globale", in cui psiche, corpo ed emozioni si fondono in una dinamica esistenziale, la seduta psicomotoria è vista come un ambito privilegiato in cui il bambino può esprimere la sua espressività, attraverso l'uso di materiali di gioco che gli vengono forniti in un ambiente protetto e del tutto sicuro. L'esplorazione e la scoperta del mondo avvengono in primo luogo a livello motorio: bisogna toccare, manipolare, spostare gli oggetti, lanciarli, riprenderli, arrampicarsi sopra, mettersi dentro, sotto, per imparare le forme, le dimensioni, le superfici, i volumi e scoprire le strutture. Lo spazio psicomotorio permette al bambino di mettersi alla prova e di senirrsi riconosciuto come soggetto, sperimentando le difficoltà e gli ostacoli, le qualità e i limiti del suo corpo, dello spazio e degli oggetti. Gli permette anche di mettere alla prova il rapporto con gli altri in questa conquista del mondo in cui l'altro non deve essere un ostacolo ma un aiuto. |