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LA VOCE DELL'ISPIRAZIONE In questo libro Dyer spiega come le persone hanno scelto di entrare a far parte di questo mondo. Dal loro luogo d'origine sono giunti qui con una missione, sebbene non lo sappiano consciamente, e hanno dato il via alla loro vita. Se in questo mondo si può decidere, allora perché non pensare di aver avuto la possibilità di decidere anche durante lo stato precedente, puramente spirituale, prima di questa vita? Un testo su come connettersi con lo Spirito attraverso la meditazione. La sensazione di mancanza, l’idea che debba esserci qualcos’altro, il tentativo di afferrare il senso della vita... tutto ciò manifesta il bisogno di riconnetterci allo Spirito. Abbiamo bisogno che la nostra chiamata sia sentita ed espressa. In questo libro, Wayne W. Dyer spiega in che modo abbiamo scelto di far parte di questo mondo. Fin dal nostro luogo di origine, noi sapevamo, secondo modalità che ora fatichiamo a riconoscere, che saremmo diventati quel che siamo per prendere parte al processo della vita. E allora, perché non pensare in armonia con questo processo? Perché considerare responsabile di ciò che ci succede qualcuno o qualcosa al di fuori di noi? Sulla Terra noi abbiamo la volontà, possiamo scegliere, e allora perché non avremmo dovuto avere la medesima capacità quando albergavamo nel mondo dello Spirito? Noi abbiamo scelto la nostra forma fisica, e noi abbiamo scelto i genitori che ci avrebbero introdotto al viaggio della vita. Non deve allora sconcertare l’idea che tutto ciò sia avvenuto in armonia con la nostra Sorgente primaria. L’ispirazione, quindi, nella nostra connessione con il Tutto, non è una forza misteriosa indipendente da noi, ma può essere coltivata e può avere un ruolo dirompente nella nostra vita. Il problema è che fin da bambini siamo educati a credere esclusivamente a una realtà fenomenica, dove l’ego è dominante e l’ispirazione trascurata. |