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Da quasi due anni ho scelto di essere vegetariana e, viste le informazioni che ho raccolto nel tempo e il netto miglioramento della mia salute e della mia energia fisica, sono sempre più felice di esserlo!!
La scelta vegetariana migliora la nostra salute, rispetta gli animali e l'ambiente e contribuisce a evitare sprechi di cibo e acqua!!! Una scelta semplice che è una scelta d'amore per noi stessi e per gli altri. La scelta vegetariana è la migliore anche per i nostri figli perchè tutti i bambini, anche quelli che non saranno vegetariani in futuro, dovrebbero evitare di mangiare la carne almeno fino ai tre anni: questo ci dicono i medici esperti in nutrizione vegetariana e consigliano di seguire uno svezzamento vegetariano!!! Io ho fatto questa scelta per mia figlia Carlotta che gode di una salute ottima e cresce a meraviglia!!!
Vi lascio alcuni articoli sull'argomento dell'alimentazione vegetariana e se volete altre informazioni scrivetemi!!!
Perchè vegetariani
Essere vegetariani significa non nutrirsi di alimenti derivanti dalla morte di esseri viventi.
Nell'alimentazione vegetariana sono quindi ammessi tutti i cibi prodotti dagli animali come latte, formaggio, uova, ecc. evitando quelli provenienti da allevamenti intensivi che prevedono uno sfruttamento dell'animale.
La scelta di vivere senza uccidere non è religiosa, politica, o superstiziosa ma deriva dalla semplice constatazione che è possibile vivere benissimo senza nutrirsi di cadaveri e procurare dolore ad altri esseri viventi: è quindi una scelta etica di persone libere da pregiudizi.
Come disse il famoso vegetariano Leonardo da Vinci : "verrà un giorno in cui gli uomini considereranno l'uccisione degli animali come ora consideriamo quella degli uomini"
Inoltre per produrre 1 gr. di proteine di carne devono essere impiegati 7gr. di proteine vegetali.Quindi se si utilizzassero i vegetali per l'alimentazione umana anzichè trasformarli in carne tramite allevamenti intensivi si renderebbero disponibili enormi quantità di cibo per affrontare il problema della fame nel mondo.
ALIMENTAZIONE VEGETARIANA NEI BAMBINI
Come già scritto nelle puntate precedenti, non vi sono rischi connessi all'alimentazione vegetariana nell'infanzia e, pochi giorni fa, tale concetto è stato ribadito dalle autorevoli linee guida dell'American Dietetic Association e dei Dietitians of Canada (ADA) che nella loro "Posizione Ufficiale sulle Diete Vegetariane"[1], redatta da associazioni di nutrizionisti.
Rispetto a quanto precedentemente dichiarato nel 2003 viene ribadita l'adeguatezza nutrizionale delle diete vegetariane in tutti gli stadi del ciclo vitale, con ancora maggiore evidenza della validità di questo tipo di alimentazione nella prevenzione e nel trattamento delle più importanti malattie croniche. In apertura del documento si legge: "E' posizione dell'American Dietetic Association che le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti".
Ma attenzione...nel testo si legge chiaramente "adeguate" e "ben pianificate": perché???
Perché vi sono alcuni potenziali rischi legati ad una dieta latto-ovo-vegetariana, vediamoli.
Il primo è legato alla bassa densità calorica dei pasti introdotti.
La maggior presenza di fibre e scorie può determinare più rapidamente un senso di sazietà e indurre il bambino ad interrompere il pasto prima di aver consumato quanto necessario [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]. Per ovviare a quest'inconveniente è consigliabile scegliere i piatti unici in cui la parte di carboidrati e le proteine sono abbinati oppure iniziare il parto con le proteine (il formaggio, l'uovo o i legumi) seguiti da verdure e carboidrati.
Il secondo rischio è legato all'insufficiente introduzione di amino acidi essenziali (nei legumi si trova poca metionina, ad esempio [1]), ma anche questo problema, un tempo utilizzato per mettere in cattiva luce le diete vegetariane e vegane, può essere risolto combinando, nel medesimo pasto proteine vegetali di diversa origine [2] e cereali.
Mentre i bambini latto-ovo-vegetariani dispongono di un apporto quotidiano di vitamina B12 sufficiente a metterli al riparo da eventuali carenze, nei piccoli vegan già svezzati o in neonati allattati al seno da madri vegan che non supplementano, sono possibili carenza di tale importante vitamina che va quindi necessariamente introdotta sotto forma di pastiglie (alghe o cibi arricchiti di B12 o lieviti non sono comunque una fonte affidabile quanto gli integratori [11, 3]).
L'ho detto tante volte e lo ripeto convinta: "vegetariano" per un bambino è più difficile a dirsi che a farsi!!!
Dott.ssa Luisa Mondo
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